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Liv Morgan, star della WWE, si racconta per GQ prima di WWE WrestleMania 42 spiegando i suoi dieci oggetti essenziali. Tra affetti personali, accessori di stile e prodotti di bellezza scopriamo cosa porta sempre con sé durante i viaggi e gli impegni in giro per il mondo.

Daddy Dom: Dominik Mysterio, l’essenziale più importante

Al primo posto nella lista di Liv non poteva che esserci Dominik Mysterio, chiamato affettuosamente “Daddy Dom”. Lei lo descrive come l’amore della sua vita, il GOAT e parte di una coppia che definisce iconica nella storia della WWE. Nel racconto emerge un tono giocoso e tenero: tra risate, complicità e qualche marachella, per Liv la presenza di Dominik è costante, anche solo “in spirito” quando non è fisicamente con lei.

Nel breve scambio telefonico mostrato, c’è anche un momento affettuoso in cui parlano di un cappello regalo: piccoli dettagli che rimarcano quanto il rapporto sia parte integrante della sua quotidianità e del suo equilibrio personale.

Il choker anni ’90: un gioiello quasi inseparabile

Liv porta un choker nero ispirato agli anni ’90 da oltre cinque anni: non sempre esattamente lo stesso, ma sempre quel tipo di collana che ha accompagnato la sua vita privata e professionale. Racconta che il choker è passato per date, set cinematografici e momenti personali, accumulando segni del tempo come allungamenti e rotture, ma rimanendo un elemento distintivo del suo look.

Per i fan di Liv è un dettaglio noto e carico di significato: un piccolo oggetto che è diventato parte della sua identità visiva.

Occhiali e contatti: il dono della vista

Gli occhiali sono un elemento imprescindibile per Liv: soffre di astigmatismo e fino a qualche tempo fa non si rendeva conto di quanto non vedesse chiaramente. Racconta l’aneddoto di quando, mentre gestiva il vecchio tag team Riot Squad, aveva indossato per gioco gli occhiali di una collega e, puntualmente, si era trovata a vedere il pubblico per la prima volta in modo nitido. Quell’esperienza le ha cambiato la percezione del proprio lavoro e della connessione con la folla.

Da allora si è procurata contatti e occhiali e li usa praticamente sempre, tranne quando è in scena o in impegni media per ragioni pratiche.

Profumo Gucci: una fragranza che sente come sua

Tra gli oggetti che preferisce c’è anche un profumo Gucci. Liv racconta di aver ricevuto commenti positivi appena è entrata in una stanza: “Ooh, senti che profumo”. Non si sofferma a descrivere le note della fragranza, ma spiega che le piace perché la profumazione le sembra rispecchiare la sua personalità — in sostanza, le sta bene addosso.

Calzini Nike crew: comfort e praticità quotidiana

Un elemento apparentemente semplice ma fondamentale per il suo comfort sono i calzini Nike crew. Pur amando stare scalza e sentire l’erba sotto i piedi, Liv preferisce indossare i calzini per evitare sporco e briciole sotto le suole. Ha intere cassette dedicate ai calzini neri e bianchi e li indossa la maggior parte del tempo: non nelle scarpe con tacchi o per dormire, ma quasi sempre nel resto della giornata.

Piastra portatile: ritocchi veloci on the road

Per gli aggiustamenti dell’ultimo minuto Liv porta con sé una piastra portatile cordless. La usa prima di un appuntamento, durante i trasferimenti e soprattutto quando il caldo o il sudore rischiano di rovinare lo styling: i suoi capelli sono naturalmente mossi e, senza ritocchi, possono diventare un mix di lisci e ricci che lei preferisce evitare quando vuole un look più definito.

Un libro sempre con sé: leggere per disintossicarsi dallo schermo

Liv porta spesso con sé un libro: in questo periodo stava leggendo la serie “The Housemaid” e ha apprezzato anche l’adattamento cinematografico. Preferisce il libro fisico, soprattutto in viaggio, per ridurre il tempo davanti agli schermi—lei è spesso in aereo—e per potersi perdere nelle storie e nei personaggi.

Ricorda inoltre con affetto la serie Junie B. Jones, che le aveva fatto amare la lettura da bambina: Junie B. era per lei una piccola ribelle con cui identificarsi, e quel senso di compagnia ha alimentato il suo rapporto con i libri.

Cura dei capelli: scoperta in Giappone

Parlando di prodotti per capelli, Liv racconta di aver scoperto uno shampoo, un balsamo e un olio durante un viaggio in Giappone quando, per un disguido con i bagagli, dovette comprare tutto nuovo. Li trovò nel Don Quixote, il grande store giapponese che vende un po’ di tutto, ed elogia particolarmente una linea a base di miele che le ha lasciato i capelli morbidissimi e profumati come mai prima.

Dopo l’esperienza in Giappone ha continuato ad usarli e li ha cercati online una volta tornata a casa: per lei sono diventati così essenziali da preferire non lavare i capelli piuttosto che usare prodotti diversi.

Journal: mettere ordine tra i mille pensieri

Il diario è un altro elemento chiave per Liv. È un’appassionata journaller: scrivere le aiuta a mantenere la calma, organizzare i pensieri e tenere traccia di speranze, sogni e riflessioni. Considera la scrittura su carta uno strumento pratico per fare ordine nella testa, soprattutto con una vita personale e professionale così piena di stimoli.

Aquaphor e frullato proteico: inclusi nella lista degli essenziali

Nella versione video della sua lista compaiono anche Aquaphor e un frullato proteico tra gli oggetti essenziali di Liv. Nel clip non vengono fornite molte spiegazioni su questi ultimi due elementi, ma sono indicati come parte dei dieci oggetti che considera irrinunciabili nella sua routine.

Questa selezione di oggetti e abitudini offre uno sguardo personale su come Liv Morgan si prende cura di sé: tra affetti, praticità quotidiana e piccoli rituali di bellezza, emergono priorità che uniscono comfort, identità e una vita professionale in costante movimento.