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Un ritorno atteso e la scelta del momento giusto
Dopo quattro anni di pausa dall’ultimo album, Harry Styles racconta la sensazione di tornare alla musica: non ha voluto forzare i tempi, ma aspettare che il disco fosse davvero pronto. Ha vissuto con le tracce per un periodo, le ha ascoltate e rivalutate, e solo quando si è sentito entusiasta di suonarle dal vivo ha deciso che fosse il momento giusto per pubblicare.
Per Harry il criterio principale non è stato una scadenza esterna, ma il fatto che la musica lo facesse sentire pronto: “la musica era pronta. Mi sentivo davvero eccitato e desideroso di suonarla per la gente”.
Perché «Aperture» è il singolo d’apertura
Il brano scelto come primo singolo è “Aperture” (Aperture). Durante la lavorazione dell’album, Harry si è accorto che, ogni volta che mostrava il materiale ad altri, questo era spesso il primo pezzo che suonava. Per questo è diventato la traccia d’apertura del disco: stabilisce il tono e dà il messaggio iniziale che vuole trasmettere.
La canzone parla, per Harry, dell’importanza di aprirsi alla luce e al positivo: è un invito ad accogliere esperienze e persone, e a condividere momenti con gli altri.
Ispirazione dai club e dall’essere spettatore
Parte delle sonorità e dell’energia del disco nascono anche dall’esperienza di Harry come semplice spettatore nelle serate in cui ha passato tempo in club, in particolare a Berlino. Stare nella folla, nella pit, gli ha ricordato cosa significa condividere la danza e la musica con sconosciuti: quella sensazione di comunità ha influenzato l’idea centrale del disco, il sentirsi appartenenza e insieme.
Ritrovarsi tra il pubblico gli ha dato la prospettiva di chi riceve la musica, non solo di chi la esegue: un promemoria del valore della condivisione e dell’apertura emotiva che pervade il disco.
Il titolo dell’album: significato e spirito
L’album si intitola Kiss All The Time. Disco, Occasionally. e uscirà il 6 marzo. Harry lo descrive come una sorta di mantra di vita: vivere con amore (“kissing all the time”) ma concedersi anche momenti di leggerezza e festa (“disco, occasionally”).
Secondo l’artista, non si può vivere di sola disco: è salutare alternare l’amore e l’intimità con pause di divertimento e svago. Questo equilibrio, che lui stesso ha sperimentato negli ultimi anni, ha portato a cambiamenti positivi nella sua vita e nell’approccio alla musica.
Un aneddoto sui baci e l’Italia
Harry racconta, con un sorriso, di aver passato molto tempo con gli italiani nell’ultimo anno e di aver notato quanto siano affettuosi: “stanno baciando tutto il tempo”. Questo tipo di calore umano e di contatto sociale, per lui, riflette lo spirito che vuole celebrare anche nel disco.
Tatuaggi dei fan e una storia divertente sul team
Durante l’intervista, viene fuori un aneddoto: due membri della redazione hanno prenotato un tatuaggio per il 6 marzo con il titolo dell’album. Harry commenta con ironia la scelta e dà qualche consiglio sul posizionamento: suggerisce la coscia come posto prudente, e si diverte parlando della possibilità di più opzioni di layout (verticale o orizzontale).
Un altro dettaglio divertente riguarda Harvey, il produttore che ogni tanto partecipa al programma: ha già un tatuaggio di un alieno sul gluteo, cosa che lo rende timido all’idea di altri tatuaggi.
La decisione artistica: nessuna collaborazione esterna
Contrariamente alle aspettative di alcuni, Harry rivela che in questo album non ci sono collaborazioni con altri artisti: è un disco solista. Per lui questa scelta significa poter raccontare ciò che ha da dire in modo diretto e personale, senza aggiungere voci esterne.
Fotografia, ricordi e foto trovate dei tempi dei One Direction
Harry spiega di avere sempre una macchina fotografica con sé e di attraversare periodi in cui la usa più intensamente. Durante un viaggio ha trovato una vecchia macchina con del film ancora da sviluppare: dentro c’erano foto prese in momenti diversi, alcune risalenti ai tempi in tour con i One Direction, che aveva quasi dimenticato.
Riguardare quelle immagini è stato per lui un modo piacevole per ripescare istantanee della vita passata. Quando scatta foto ai fan, come è successo a Roma con una giovane coppia su un go-kart, le manda poi tramite Instagram: «Se mi dai il tuo Instagram, te la mando quando la sviluppo», racconta Harry, spiegando che usa i social per restituire quei ricordi alle persone ritratte.



