Tempo di lettura: 3 minuti

Un saluto ai fan e gratitudine

Durante l’intervista a Capital Breakfast, Harry Styles ha voluto aprire con un messaggio di ringraziamento ai fan. Ha detto di sentirsi molto grato per l’energia e l’affetto ricevuti dopo il suo ritorno, apprezzando la pazienza e lo spazio che i fan gli hanno concesso negli ultimi anni.

La pausa di tre anni: viaggio, vita sociale e ritrovare sé stesso

Harry ha raccontato di aver vissuto un periodo di pausa di tre anni durante il quale ha viaggiato per piacere e si è riproposto di dire «sì» agli inviti che lo incuriosivano. Dopo una vita in tour, era diventato abituato a rinunciare a molti momenti con amici. Quest’anno ha invece scelto di partecipare di più, riscoprendo il piacere di essere nella folla e non sempre sul palco.

Ha citato soggiorni e serate trascorse a Ibiza e a Berlino come esperienze formative: Ibiza ha lasciato tracce nell’atmosfera del singolo Aperture, mentre Berlino gli ha offerto stimoli musicali, persone interessanti e un’immersione nelle serate dal vivo che hanno influito sul sound e sull’idea di poter suonare brani in cui perdersi e ballare.

Harry ha anche fatto ritorno al Nord per il periodo natalizio, sottolineando come tornare a casa da adulto muta la percezione di eventi e luoghi che un tempo sembravano enormi. Ha notato, inoltre, l’attenuarsi/variazione della sua voce nel tempo, ricordando come certi video di quando era adolescente lo facciano sentire molto giovane.

«Aperture»: origine e atmosfera del singolo

Il nuovo singolo Aperture nasce da più elementi: non solo Ibiza, ma anche le notti trascorse a Berlino e l’esperienza di uscire spesso, incontrare persone e ascoltare musica diversa. Harry ha spiegato che il brano riflette il desiderio di immergersi nella musica dal punto di vista dell’ascoltatore, creare qualcosa che possa essere goduto dal vivo e che spinga a muoversi e ballare.

La sua intenzione era di comporre pezzi che gli piacessero tanto da suonarli con lo stesso entusiasmo con cui li aveva scritti, restituendo l’energia delle serate in cui si perde nella folla e nella musica.

Perché fare un altro album: il bisogno di un “perché”

«Ho davvero bisogno di un forte ‘perché’ per fare un altro album.»

Harry ha spiegato che, al termine dell’ultimo lungo tour, voleva avere una motivazione valida per tornare in studio: non bastava semplicemente seguire il ciclo naturale di uscire da un tour, registrare un album e ripartire con un tour successivo. Sentiva la necessità di prestare più attenzione ad altri aspetti della sua vita che durante i lunghi periodi on the road erano rimasti trascurati.

Questi anni gli hanno permesso di innamorarsi nuovamente della musica, di comprendere meglio cosa significhi essere parte del pubblico e quanto sia speciale vivere l’esperienza collettiva di un concerto. Queste impressioni personali sono state la leva fondamentale per la creazione del nuovo progetto.

Il nuovo album: Kiss All The Time. Disco, Occasionally

Il disco, intitolato Kiss All The Time. Disco, Occasionally, uscirà il 6 marzo. Harry ha riassunto il mood dell’album come un lavoro pensato per essere goduto sia in fase di ascolto che dal vivo: ritmi e suoni che invitano al movimento, un approccio che rispecchia la sua recente voglia di lasciarsi andare nei contesti di pubblico.

Il tour Together, Together e il ricordo di Wembley

Riguardo al tour Together, Together, la reazione dei fan è stata enorme e tra i momenti ricordati c’è un concerto a Wembley della tournée precedente che Harry considera tra i più speciali della sua vita. Ha raccontato di essersi sentito come se stesse «galleggiando», completamente presente e libero dalla preoccupazione di non apprezzare abbastanza il momento. Quell’intensità e quella gioia sono esperienze che porta con sé e che spera di replicare nelle nuove date; ha promesso che farà del suo meglio per riuscirci.

Shania Twain: un’influenza preziosa

Harry ha parlato del rapporto con Shania Twain, definendola una presenza musicale importante nella sua vita fin dall’infanzia. Ricorda di aver imparato a cantare molte canzoni con sua madre, ascoltando Shania in macchina, e di come quella musica sia rimasta un punto di riferimento. Ha descritto Shania come una figura che, in modo quasi informale, ha contribuito al suo percorso vocale e musicale.

Nel corso dell’intervista emergono chiaramente i temi principali che hanno guidato questo periodo della sua carriera: la riscoperta del piacere di essere spettatore, la necessità di un motivo autentico per creare nuova musica e il desiderio di realizzare un album pensato tanto per l’ascolto quanto per il palcoscenico.